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Benvenuti in Harry Potter Scuola di Hogwarts!
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| Statistics | <---- Harry Potter Scuola Di Hogwarts ----> have: 10 articles, 17 comments, 21 members, 1.124 total visits, 13 visits this month, 618º in Top BlogThe newest member is Hermione Most users ever online was 206 on 14/11/2009, 22:44 |
 | | Ci complimentiamo ancora una volta con Raissa Rowenne Remington che ha fatto guadagnare 20 punti alla casata dei corvonero!Buona lettura!
"Abeti giganteschi, cori natalizi intonati da armature incantate e profumo di caramello e cioccolato per i corridoi. Queste sono le tre immagini che mi vengono in mente per descrivere l'atmosfera natalizia alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts; un ricordo per la vista, uno per l'udito ed uno per l'olfatto. Tre sfaccettature diverse, che insieme rendono l'attesa un'ulteriore festa e fanno riscoprire l'ebrezza e l'eccitazione di quando, da bambina, trascorrevo i giorni di Dicembre con la mia famiglia. Allora non c'erano Hagrid ed il simpatico professor Vitious ad addobbare l'albero, ma i miei fratelli ed io a litigarci il puntale, che sistematicamente finiva poi nelle mani di nostro padre; i cori natalizi erano quelli che si udivano per le strade di Diagon Alley, addobbata a festa ed incantevole più che mai; i profumi zuccherosi erano quelli della mattina di Natale, quando oltre ai regali trovavamo i nostri dolci preferiti per colazione. Ho tanti bei ricordi dei Natali passati con la mia famiglia, e ritrovare l'anno scorso ognuno di essi in qualcosa di Hogwarts mi aveva alleggerito il cuore. L'ambiente informale, quasi familiare, che era venuto a crearsi nei giorni immediatamente precedenti al 25 Dicembre, quando a scuola eravamo rimasti davvero in pochi, rese il mio primo Natale senza famiglia in quindici anni, una giornata speciale. Non esiste nessun posto come casa propria, è vero... ma il Natale ad Hogwarts, se uno ha la possibilità e la capacità di viverlo dal giusto punto di vista, è un'esperienza indimenticabile da fare almeno una volta. Credo che non esista nessun altro posto al mondo dove ci si può scambiare i regali dei Petardi Magici con i proprio professori, mentre il custode vestito a festa rincorre un Poltergeist adorno di capello da Babbo Natale che gli fa le pernacchie! ...Quest'anno tornerò a casa. I miei genitori non vedono l'ora, e l'idea di rivedere i regali sotto il Nostro albero invece che sul letto nel dormitorio è oltremodo piacevole. Ma da un certo punto di vista un po' mi dispiace; credo che i giorni che si prospettano davanti a me, tuttavia, saranno un felice e piacevole ricordo da rivivere nei Natali ad Hogwarts che verranno."
Raissa R. Remington |
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 | | Ecco a voi il fantastico articolo di Raissa Remington,prefetto corvonero!Grazie a questo articolo la sua casata ha guadagnato 20 punti! Complimenti all'autrice e..buona lettura a tutti! "Qualunque cosa succeda ricordati che ti amo!"Fu l'ultima cosa che gli dissi, prima che l'aria esplodesse. Ero in ritardo, quella sera, e correvo a perdifiato per i corridoi cercando di raggiungere la Sala Grande in tempo; Corvonero aveva vinto la Coppa delle Case, ed in quanto Prefetto non potevo permettermi di mancare alla cerimonia. Entrai nella sala col fiatone: ero arrivata in tempo, fortunatamente. Sgranai gli occhi: la Sala Grande era un turbinio di nero e blu nelle varie sfumature, e il blasone di Corvonero svettava altero sopra il tavolo degli insegnanti. Anche il corpo studentesco era in qualche modo diverso quella sera: tutti erano vestiti in modo impeccabile, e non c'era nessuno immusonito o contrariato. Ed i professori erano tutti straordinariamente rilassati. Tutti erano felici o quanto meno allegri all'idea delle vacanze estive. Era come se quella sera, sulla Sala Grande, fosse caduta una cupola dorata per proteggerci dal mondo esterno: non c'erano resurrezioni di maghi oscuri nei pensieri dei partecipanti alla festa. Non c'erano Mangiamorte e strane sparizioni, ma solo la voglia di divertirsi e di dirsi arrivederci a settembre. O perlomeno, così credevo. Cercai con gli occhi alcuni miei compagni di Casa e i miei amici; il mio sguardo cadde per caso su un piccolo gruppetto di persone che non avevo mai visto prima. Li osservai per un attimo: -Studenti dell'ultimo anno-, pensai. Uno di loro aveva un viso grottesco ed uno strano sorriso, che fece nascere in me una strana sensazione di inquietudine Udii una voce chiamarmi: era la mia migliore amica, Saori. Quante ne avevamo passate insieme! Ed ora eravamo lì, a festeggiare orgogliose la vittoria della nostra Casa e a fare progetti per le vacanze. Di lì a pochi giorni avrei compiuto 16 anni. ...Ed ecco il professor Silente alzarsi in piedi per il discorso di commiato. E quasi nello stesso istante, si scatenò l'inferno. Senza che ce ne rendessimo conto, senza avere il tempo di capire che cosa stava veramente succedendo, ci trovammo nel mezzo della battaglia. Ed io, improvvisamente vuota, priva di qualsiasi capacità, ero completamente allo scoperto, facile preda. Lo studente dal viso grottesco, rivelata la sua vera natura, attaccò la mia amica Mishra. Non riuscii ad intervenire. Saori era accanto a me quando fu colpita: uno Schiantesimo la prese in pieno petto. -Ti prego ti prego ti prego, fa che non sia morta- pensai. E il dolore mi risvegliò: ci misi poco a capire che non era dolore emotivo, ma fisico. Qual... Read the whole post... |
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 | | Ed anche questo mese la Gazzetta ha pubblicato un articolo di un allievo di Hogwarts..questo studente è Raissa Rowenne Remington! Complimentoni ad Ithil85  Buona lettura a tutti! PAURA DELLA PAURA Era un pomeriggio caldo e frizzante come se ne vedono pochi ad Hogwarts. Il sole iniziava a declinare all'orizzonte, ma le ore di luce che ancora rimanevano, l'aria fragrante della primavera ed il cielo terso erano per la maggior parte degli studenti una forte attrattiva. Ma non per me, che camminavo a passo spedito verso la Foresta Proibita. Combattere mi aiutava ad allontanare per un breve periodo i troppo pensieri che affollavano la mia mente. Così, in un pomeriggio assolato, quando una normale sedicenne dovrebbe stare a spettegolare con le amiche sdraiata su un prato, mi inoltrai nel fitto dell'oscura foresta. Camminai a lungo... la mia fedele bacchetta di ciliegio stretta nel palmo della mano, i miei sensi all'erta pronti a captare ogni variazione di rumore. Non mi ero mai spinta all'interno della Foresta come quel giorno, e se avessi saputo quello che mi attendeva me ne sarei guardata bene. All'improvviso tutto divenne buio: i pochi raggi del sole che filtravano tra gli alberi sparirono, coperti da nuvoloni densi e scuri. L'uccellino che fino a poco tempo prima cantava, smise di colpo la serenata; una coppia di creaturine pelose sgusciò silenziosamente fuori da un cespuglio e scappò. E poi il tepore dell'estate imminente sparì, sostituito da un freddo intenso e maligno; il gelo penetrava nelle ossa. E, come mi accorsi presto, nell'animo. Fu come se improvvisamente non fossi più in grado di essere felice: nella mia testa affioravano inesorabili i ricordi più brutti della mia vita. E poi comparve, strisciando lentamente e silenzioso nel buio; un mantello nero copriva la sua figura scheletrica, lasciando fuori soltando una mano cadaverica e viscida. Il Dissennatore avanzava come un fantasma verso di me, succhiando l'aria con dei rantoli cupi e spaventosi. E il gelo penetrava dentro di me, come se mi fosse stata iniettato nelle vene un veleno ghiacciato; la mia testa doleva, piena soltanto di paura e dolore. Qualcosa mi sollevò di peso e allora urlai: le braccia bianche, rugose e putride del Dissennatore mi tenevano per le spalle, mentre il suo alito fetido e mortale mi arrivava alle narici. E piano piano sentii la mia testa svuotarsi e liberarsi... lentamente ma inesorabilmente... il Dissennatore stava scavando nei miei ricordi, alimentandosi della mia felicità. I volti dei miei genitori e dei miei fratelli riemersero, e d'improvviso mi resi conto che non ricordavo più i loro nomi. Poi la mia mente visionò un'altro volto familiare: una ragazza dai c... Read the whole post... |
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 | | Ecco a voi la terza edizione della nostra gazzetta,quella di marzo! La vincitrice è la nostra cara Eleblack, che con il suo articolo ha dato 20 punti alla sua casata  ma ora basta con le chiacchiere,godiamoci la sua scrittura!Sicuramente una Hogwarts ben descritta! "Chi dice 'si apre una porta, si apre un portone' non sbaglia. Perchè giungere a Hogwarts è uno dei traguardi più importanti nella vita di un mago, o per lo meno, lo è stato nella mia vita di strega. Tutto è iniziato un caldo pomeriggio di aprile, quando un gufo, dalle maestose piume color caffelatte planò dalla finestra del salotto sulla mia testa, fino a lasciar cadere dalle zampe una busta bianca con un sigillo importante. Chi avrebbe mai potuto immaginare che quella lettera avrebbe potuto cambiarmi la vita? Fin da bambina ho sempre sognato di frequentare Hogwarts, che fino al giorno in cui ho varcato per la prima volta il portone d'ingresso conoscevo soltanto attraverso i meravigliosi e dettagliati racconti di mia madre. Già, perchè la passione per la magia principalmente me l'ha trasmessa mia madre. I primi rudimenti e i piccoli incantesimi innocui li ho imparati proprio grazie a lei. Ogni volta che prendevo fra le mani la bacchetta magica di mia madre, mi sentivo grande, realizzata. Una strega potente. Il che è buffo, perchè a cinque anni si può pensare di tutto, ma non di essere una strega davvero potente. Ma è questo il bello della fantasia di un bambino: anche i pensieri più assurdi riescono a prender vita e a sembrar veri. Entrare a Hogwarts è stato il proseguimento di un sogno, per me. Era tutto come me lo immaginavo, il castello, il laghetto che si vede dalla finestra della mia stanza, il profumo della terra nella foresta, gli allenamenti in solitudine con le creature magiche. Tutto assolutamente vero. Hogwarts è uno degli ambienti più misteriosi e fascinosi che abbia mai visitato nella mia vita, entrare nel castello da studentessa del primo anno è una sensazione irripetibile: varcare quella soglia, accompagnati dal custode della scuola, che scorbutico, cerca di spingere gli studenti fino alla Sala Grande sperando di congedarsi da loro il primo possibile. Esattamente come nei film d'autore, dove nessuno vuole stare con le matricole. Assurdo, divertente, eccitante, ma assurdo. Passegiare in quei sotterranei umidicci, con alcune creature magiche nascoste negli anfratti più remoti delle pareti, a spiare quegli allievi ignari del fatto che presto dovranno combattere con loro. Poi, una porta, uno spiraglio di luce che illumina il corridoio oscuro, illuminato soltanto da alcune candele. E quando quella porta viene spalancata, e si esce alla luce dell'atrio, per qualche secondo che sembra infinito, il riverbero del sole che filtra attrav... Read the whole post... |
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 | | Fra gli articoli proposti,è stato scelto quello di Ithil85!Parla di un evento che l'ha particolarmente colpita ad Hogwarts.. Complimentoni^^ Lo posto qui di seguito..Leggiamolo tutti insieme! "Non avrei mai pensato di poterti incontrare, e soprattutto mai avrei potuto credere che questo potesse avvenire in una situazione ordinaria e comune come una lezione scolastica. Tutto era iniziato come ogni mattina da quando ero arrivata ad Hogwarts. Il sole, filtrando dalle tende, aveva colpito i miei occhi svegliandomi; e la colazione, ottima ed abbondante come sempre, era avvenuta con calma e nel solito posticino solitario al tavolo di Corvonero. - La solita routine dei giorni feriali - avevo pensato. Nulla mi aveva preparata all'incontro che stavo per fare... Uscii nei giardini, dove si sarebbe tenuta la prima lezione di Cura delle Creature Magiche. Camminavo lentamente, osservando il cielo straordinariamente terso e stringendomi nel cappotto che non riusciva a ripararmi del tutto dall'aria fredda che il pallido sole invernale non riusciva a riscaldare. Mi unii ad i pochi studenti arrivati a lezione prima di me; mi pentii di essermi seduta sull'erba non appena la sentii fredda ed umida di rugiada mattutina. Accolsi l'invito del professor Hagrid a seguirlo verso il folto della Foresta con stupore ed apprensione. Avevo sentito tante storie su quel luogo... e per lo più storie di fiere e creature iraconde e malvage, che mio fratello maggiore raccontava per spaventarmi. Ma se la Foresta era davvero così spaventosa, essa non lo dava assolutamente a vedere: la luce del sole colpiva le fronde degli alberi facendone brillare le foglie, e quei raggi che riuscivano a penetrare la coltre arborea conferivano alla foresta una luminosità calda ed ovattata. Camminammo del più assoluto silenzio fino ad una radura... e fu allora che lo udii. Una sorta di nitrito... che tuttavia giunse alle mie orecchie quasi come un canto, una melodia cristallina e perfetta. E poi ti vidi. Sbucasti lentamente dal più folto della foresta insieme con i tuoi compagni, maestoso ed elegante come soltanto la più eterea delle creature magiche può essere. Ed io non credetti ai miei occhi. Mi chiedevo come fosse possibile che l'essere vivente più imperfetto della Terra, l'essere umano, potesse incontrare te, l'unicorno, simbolo di purezza ed eternità. Mi sentii indegna di trovarmi lì, davanti a te, che fissavi noi piccoli e sparuti ragazzini con i tuoi occhioni color ghiaccio, probabilmente chiedentoti il perchè della nostra presenza nel tuo territorio. Fu quando mi scostai dagli altri per provare ad avvicinarmi di più a te che i tuoi occhi presero a fissarmi... e capii che la tua non era nè paura nè semplice curiosità. Con il tuo sguardo stavi leggendo la mia anima, i miei pensieri e le mie sensazioni per cercare di capire se po... Read the whole post... |
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 | | Salve a tutti!E' stato proclamato l'articolo vincente di questo mese,ed è quello di Aphael!Dunque,posto questo bell'articolo  "Non avrei mai creduto che una singola lettera, trovata inaspettatamente tra molte altre avesse il potere di cambiare il mio modo di vedere il mondo. Era stata una domenica mattina come le altre. Robert mi aveva svegliato mettendomi sul letto quel ciccione del nostro gatto, MrSleepy, duecento chili di pelo e ciccia con la terribile abitudine di addormentarsi all’istante senza degnarsi di spostarsi. Posso assicurare che non è per nulla piacevole ritrovarselo sullo stomaco senza riuscire a muoversi. Dopo aver lottato contro il colosso ronfante ed essere scivolata dalle scalette del letto a castello (perché mio fratello, che dormiva di sotto, ci aveva lasciato appoggiati un paio di pantaloni) sono riuscita ad arrivare in bagno con passo dolorante. Feci per accendere l’acqua per riempire la vasca ma era già occupata dalla divisa da rugby sporca di terra di Samuel, che figuriamoci se gli aveva dato una lavata! Solo mamma riesce a convincerlo... dopo una bella lavata di testa. Continuando a massaggiarmi la schiena scesi al piano di sotto, ancora in pigiama, facendo ciabattare le pantofole a forma di leone. - Aphael alza i piedi! - Mi sgridò subito mamma prima ancora di vedermi. Poi appena misi piede in cucina mi venne incontro con una teglia da forno deliziosamente piena di biscotti fumanti. - Buon giorno Topolina, prendi un biscotto e poi vai a lavarti. Prenderai freddo con il pigiama. Dato un grosso morso al biscotto alla panna a forma di stella le sorrisi annuendo. David, che stava aggiustando il vecchio tritacarne mi scompigliò i capelli, abitava nella casa a fianco da più di due anni ma era sempre da noi per un motivo o per un altro. - Mamma! Mamma! - La chiamò Samuel scendendo le scale arrabbiato. - Sean mi ha preso il cd che ho comprato sabato! E ora non me lo vuole ridare! Sean lo seguì a ruota dicendo che non lo aveva mai preso, con quella crescente confusione presi da camera un cambio di vestiti e me ne andai al bagno. Feci una doccia veloce sentendoli ancora litigare, come al solito i gemelli non facevano che piticchiarsi per ogni stupidaggine e da quando avevano finito la scuola superiore stavano degenerando: Sean aveva vinto la borsa di studio per Oxford e Samuel non voleva saperne di lasciarlo andare così lontano. Era solo triste ma, come al solito, non sapeva gestire le proprie emozioni. Feci per attaccare il phon quando Robert entrò senza bussare. - Criceto, sei sempre in bagno tu, che fai entri in letargo? - Mi pungolò passandomi davanti per lavarsi i denti. - Hey! Vai nell’altro bagno. - lo spinsi dandogli una botta con un... Read the whole post... |
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 | | E' con grande piacere che lo staff della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts,annuncia l'apertura del gazzettino del forum!Prenderà il nome di "Gazzetta del profeta" e funzionerà proprio come un vero giornale,per cui chi farà l'articolo migliore, lo vedrà pubblicato proprio su questo blog. Per avere maggiori informazioni cliccate qui  |
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 | | Visto che tramite gli sforzi dell'utenza questo blog è riuscito ad arrivare a fine mese di Novembre tra le prime 200 posizioni della TopBlog, è ora possibile votare il blog a questo link. Ogni voto per il blog vale 50 punti e da una mano molto consistente a farlo volare ben in alto in classifica, quindi... votate! Non c'è altro da dire e... grazie per l'attenzione! ^^ |
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 | | Non perderti gli ultimi giorni della festa di Halloween organizzata da Harry Potter: Scuola Di Hogwarts ! Vieni sul forum e partecipa anche tu! Scoprirai che sono in programma tante altre attività! Ti Aspettiamo! Ecco a voi il blog del forum di Harry Potter più completo di tutta forumfree e community! Al suo interno potrete trovare news, discussioni a tema e non, un gdr talmente dettagliato da darti l'impressione di essere reale, e soprattutto tanta gente con cui condividere e apprezzare il mondo del maghetto che ha conquistato tutto il mondo!<---- Harry Potter: Scuola Di Hogwarts ----> |
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